Domenica 24 Maggio 2020

Commissioni tecniche

Il Collegio giudicante del Giurì d'Onore è composto per ogni controversia da tre membri, individuati con il metodo del sorteggio tra i dodici eletti dall'Assemblea ai sensi dell'art. 5, tra persone di assoluto valore professionale e di specchiata condotta morale.
Il Giurì d'Onore resta in carica per tre anni ed i membri che lo compongono sono rieleggibili.
In caso di dimissioni si provvede, nella prima assemblea, alla nomina di un nuovo membro che resta in carica fino al termine del periodo.
Il Giurì d'Onore, su richiesta di uno o più Associate, valuta eventuali azioni delle Associate contrarie al Codice di comportamento.
Per ogni controversia l'emolumento spettante al Giurì viene dallo stesso stabilito a carico delle parti secondo le modalità e gli importi previsti dal Regolamento Arbitrale Nazionale della C.C.I.A.A. di Milano.
Qualora l'azione risulti effettivamente contraria al Codice di comportamento, il Giurì d'Onore emana provvedimenti, in relazione alla gravità della condotta, di richiamo e di censura.
Nei casi previsti il Giurì d'Onore può proporre al Consiglio di Amministrazione la sospensione o l'espulsione della Associata e la pubblicazione della relativa decisione.
Il Giurì d'Onore può suggerire al Consiglio di Amministrazione raccomandazioni da rivolgere alle Associate in merito alla condotta deontologica.

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