Giovedì 24 Agosto 2017

Commissioni tecniche

Assoreti, al fine di contribuire all'assolvimento del dovere di collaborazione attiva nella lotta ai fenomeni di riciclaggio imposto agli intermediari bancari e finanziari dalla legislazione vigente in materia e seguendo l'invito espresso dalla Banca d'Italia in occasione dell'emanazione, nel novembre 1994, delle «Indicazioni operative per la segnalazione di operazioni sospette», è stata la prima Associazione di categoria ad elaborare alcune indicazioni operative, di carattere esemplificativo, specifiche per il settore di chi esercita l'attività di collocamento fuori sede.

Il Decalogo antiriciclaggio - formulato da Assoreti nel marzo 1995 e successivamente modificato nel giugno 1996 - si propone di integrare, nel quadro dell'operatività tipica delle proprie Associate, le indicazioni fornite dalla Banca d'Italia, con l'obiettivo di ridurre, per quanto possibile, i margini di incertezza rimessi alle valutazioni soggettive ed a quelle discrezionali degli operatori.

In tale contesto - venendo incontro alle esigenze pratiche delle Società aderenti di predisposizione delle procedure applicative, di approntamento dei sistemi di controllo interno nonché di formazione del personale preposto al contatto con la clientela - sono stati individuati alcuni indici di anomalia, distinguendosi tra elementi riguardanti la fase delle trattative, qualificante il rapporto commerciale che verrà ad instaurarsi con la clientela, elementi soggettivi relativi al cliente ed elementi oggettivi afferenti la natura e le modalità dell'operazione interessata dalla valutazione dell'intermediario.

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