Domenica 24 Maggio 2020

Commissioni tecniche

 

Salvo quanto previsto nei successivi commi 4, 5, 6 e 11, il Consiglio di Amministrazione è composto da tanti membri quante sono le Associate aventi un rapporto contrattuale in essere con 1.000 o più consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede alla data del 31 dicembre dell’anno precedente quello nel quale si tiene l’Assemblea per la nomina delle cariche associative.

Tali Associate designano ciascuna un membro scegliendolo fra i componenti dei propri organi con funzione di supervisione strategica o di gestione.

Nel caso di più Associate appartenenti al medesimo gruppo, ai fini del raggiungimento della soglia di cui al comma 1 si sommano i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede con i quali ciascuna Associata del gruppo abbia un rapporto contrattuale in essere alla suddetta data del 31 dicembre. L’Associata del gruppo con il numero più elevato di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha il diritto di designare il membro scegliendolo fra i componenti dell’organo con funzione di supervisione strategica o di gestione di una delle Associate del gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione può essere integrato da un ulteriore membro che può essere designato da ognuna delle rimanenti Associate fra i componenti dei propri organi con funzione di supervisione strategica o di gestione. In presenza di più designazioni, viene nominato il membro designato dall’Associata con il numero più elevato di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede alla suddetta data del 31 dicembre. A tal fine si sommano i consulenti finanziari delle Associate appartenenti ad un medesimo gruppo e il diritto di designazione spetta all’Associata del Gruppo con il maggior numero di essi.

E’ altresì membro di diritto del Consiglio di Amministrazione, con funzioni di Presidente, il Presidente che sia stato eventualmente eletto dall’Assemblea ai sensi del precedente art. 5, comma 7, lett. a).

In ogni caso il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione non può essere superiore ad undici. Nel caso in cui le Associate aventi diritto alla designazione di un membro ai sensi dei precedenti commi 1, 2 e 3 siano più di dieci, o più di nove nel caso in cui il Presidente sia eletto dall’Assemblea ai sensi del precedente comma 5, il diritto di designare il membro spetta alle prime dieci Associate - o, rispettivamente, alle prime nove – con il maggior numero di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede alla data indicata nel precedente comma 1. L’ultimo membro del Consiglio può essere designato a norma del precedente comma 4.

Entro il 31 gennaio dell’anno in cui si tiene l’assemblea convocata per la nomina delle cariche sociali il Segretario Generale comunica alle Associate la graduatoria con l’indicazione, per ciascuna di esse, del numero dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede al 31 dicembre dell’anno precedente.

Fermo restando quanto previsto nel precedente comma 3, entro il successivo mese di febbraio le Associate risultanti con 1.000 o più consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, nonché le altre eventualmente interessate ad esprimere la designazione del proprio membro ai sensi del precedente comma 4, comunicano al Segretario Generale le proprie designazioni mediante lettera raccomandata, posta elettronica certificata o altro mezzo che possa garantirne la prova dell’avvenuta ricezione. 

I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. In caso di incompatibilità, dimissioni, decadenza, sopravvenuta incapacità o morte di un membro durante il triennio, egli sarà sostituito per cooptazione dal Consiglio di Amministrazione con altro membro designato tempestivamente dalla stessa Associata che aveva designato il membro cessato. Il membro cooptato deve essere scelto fra i componenti degli organi con funzione di supervisione strategica o di gestione e rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea.

Nel caso in cui venga a mancare il Presidente, le funzioni saranno assunte dal Vice Presidente più anziano nella carica ovvero, in subordine, più anziano per età.

E’ causa di decadenza dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione la cessazione della carica di componente degli organi con funzione di supervisione strategica o di gestione presso l’Azienda associata designante ovvero la perdita da parte dell’azienda stessa della qualità di Associata. In caso di decadenza di un membro conseguente alla perdita da parte dell’Azienda della qualità di associata si riduce, di conseguenza, il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione, ad ogni effetto, sino alla successiva nomina triennale.

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente almeno tre volte l’anno e ogni qualvolta ne facciano richiesta almeno tre membri.

Per la validità delle riunioni è richiesto l’intervento della maggioranza dei membri in carica. Le deliberazioni sono valide se adottate a maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio di Amministrazione nomina un Segretario anche al di fuori dei suoi membri.

Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono constare da verbale sottoscritto, anche elettronicamente, dal Presidente e dal Segretario.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono tenersi anche per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i membri in carica possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificatisi questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo dove si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario.

Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipano, con diritto di intervento, il Revisore Unico e il Segretario Generale.

I membri del Consiglio di Amministrazione non possono farsi sostituire nelle riunioni da un delegato.






























 

Accesso aree riservate