Assoreti. Linee guida per la formazione dei consulenti delle reti. Ritorna il limite minimo delle 30 ore ma come scelta di autodisciplina.

Data di pubblicazione 06 Agosto 2021

Quando la fiducia paga. La scelta della Consob di adottare, per la formazione dei professionisti, un approccio principle based, superando il precedente approccio rigidamente normativo, è stato apprezzato dal mercato e le linee guida elaborate da Assoreti per le reti associate, riprendono molte delle prescrizioni precedenti dell’Authority, modulando con maggiore flessibilità alcuni aspetti legati soprattutto alle modalità di fruizione on line della formazione. (…)

«I piani formativi – spiegano da Assoreti – possono essere progettati dagli intermediari tenendo in considerazione gli effettivi fabbisogni formativi della propria rete, considerando la principale tipologia dell’attività svolta e dei prodotti intermediati, l’evoluzione della normativa di riferimento e le prospettive di sviluppo futuro dell’attività costruendo anche dei percorsi dedicati ai giovani e all’avvio della loro professione».

«Le linee guida redatte da Assoreti – afferma Marco Tofanelli, segretario generale dell’Associazione – vogliono garantire che i percorsi attuati dalle associate offrano standard elevati di formazione e allo stesso tempo permettano con maggiore flessibilità la fruizione delle nuove possibilità emerse nel corso della pandemia. In questo senso riprendiamo alcune delle indicazioni contenute nel vecchio documento Consob, come per esempio quella delle 30 ore annuali. Oltretutto questo approccio evita irrigidimenti a livello regolamentare, non conformi al contesto europeo».

Estratto dall’articolo di Antonio Criscione pubblicato su Plus – Il Sole 24 Ore del 03/07/21.